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Numero atomico |
30 |
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Massa atomica |
65.37 g.mol -1 |
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Elettronegativita’ secondo Pauling |
1.6 |
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Densita’ |
7.11 g.cm-3 at 20°C |
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Punto di fusione |
420 °C |
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Punto di ebollizione |
907 °C |
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Raggio di Vanderwaals |
0.138 nm |
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Raggio ionico |
0.074 nm (+2) |
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Isotopi |
10 |
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Guscio elettronico |
[ Ar ] 3d10 4s2 |
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Energia di prima ionizzazione |
904.5 kJ.mol -1 |
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Energia di seconda ionizzazione |
1723 kJ.mol -1 |
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Potenziale Standard |
– 0.763 V |
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Scoperto da |
Andreas Marggraf nel 1746 |
Zinco
Lo zinco è un metallo bianco-bluastro brillante. Si trova nel gruppo IIb della tavola periodica. È fragile e cristallino a temperature ordinarie, ma se riscaldato fra i 110°C ed i 150°C diventa duttile e malleabile; può quindi essere rotolato in fogli. È un metallo ragionevolmente reattivo che si combina con ossigeno ed altri non metalli e reagisce con acidi diluiti per rilasciare idrogeno.
Applicazioni
È usato principalmente per la galvanizzazione del ferro, più del 50% di zinco metallico finisce nella galvanizzazione dell’acciaio, ma è amche importante nella preparazione di determinate leghe, per esempio metallo antifrizione, ottone, argento tedesco ed a volte bronzo. È usato per le piastre negative in determinate batterie elettriche e per la costruzione di tetto e grondaie di edifici.
Lo zinco è il principale metallo usato per fare i penny americani, è usato nella pressofusione nell’industria automobilistica. L’ossido di zinco è usato come pigmento bianco nel colori ad acqua o nelle vernici e come attivatore nell’industria della gomma. Come pigmento lo zinco è usato in plastiche, cosmetici, carta per fotocopie, carta da parati, inchiostri da stampa ecc, mentre nella produzione della gomma il suo ruolo è di fungere da catalizzatore durante la produzione e come dispersatore di calore nel prodotto finale.
Il metallo dello zinco è incluso in la maggior parte di tavolette, in quando si crede che possegga proprietà antiossidanti, che proteggono da invecchiamento prematuro della pelle e dei muscoli del corpo.
Lo zinco nell’ambiente
Lo zinco è una sostanza molto comune che si trova in natura. Molti alimenti contengono determinate concentrazioni di zinco. L’acqua potabile inoltre contiene certe quantita’ di zinco, che possono essere più elevate quando sono immagazzinati nei serbatoi metallici. Le sorgenti industriali o i siti di rifiuti tossici possono far raggiungere allo zinco presente in acqua potabile ai livelli che possono causare problemi di salute.
Lo zinco si presenta naturalmente in aria, acqua e nel terreno, ma le concentrazioni di zinco stanno aumentando in modo innaturale, a causa dell’aggiunta di zinco dovuta ad attività umane. La maggior parte del zinco è aggiunto durante attività industriali, come estrazione, combustione di carbone e rifiuti e lavorazione dell’acciaio. Alcuni suoli sono pesantemente contaminati da zinco ed essi si trovano nelle zone dove lo zinco viene estratto o raffinato, o dove il fango di scarico di zone industriali e’ stato usato come fertilizzante.
Lo zinco è il 23o elemento più abbondante nella crosta terrestre. Il minerale dominante è blenda di zinco, anche nota come sfalerite. Altri minerali importanti di zinco sono wurzite, smithsonite e hemimorphite. Le pricipali zone estrattive per lo zinco sono il Canada, la Russia, l’Australia, gli Stati Uniti ed il Perù’. La produzione mondiale di zinco supera i 7 milioni di tonnellate all’anno e le riserve commercialmente utilizzabili eccedono i 100 milioni di tonnellate. Più del 30% del fabbisogno mondiale di zinco è soddiffatto dal riciclaggio.
Effetti dello zinco sulla salute
Lo zinco è un elemento in tracce che è essenziale per la salute umana. Quando le persone assorbono troppo poco zinco possono sperimentare una perdita di appetito, una ridotta sensazione di gusto ed odore, formazione lenta di ferite e dolore alla pelle. Scarsità di zinco puo’ persino causare difetti di nascita.
Anche se gli esseri umani possono sopportare concentrazioni in proporzione elevate di zinco, troppo zinco può ancora causare gravi problemi di salute, come spasmi allo stomaco, irritazioni cutanee, vomito, nausea e anemia. I livelli molto elevati di zinco possono caisare danni a pancreas e disturbare il metabolismo delle proteine e causano arteriosclerosi. Una lunga esposizione a cloruro di zinco può causare disordini respiratori.
Sul posto di lavoro il contagio da zinco può portare ad una condizione simile all’influenza nota come febbre di metallo. Questa condizione passa dopo due giorni ed è causata da iper sensibilità.
Lo zinco può essere un pericolo per i bambini appena nati. Quando le loro madri hanno assorbito grandi quantita’ di zinco i bambini possono essere esposti ad attraverso il sangue o il latte delle loro madri.
Effetti dello zinco sull’ambiente
La produzione mondiale di zinco sta ancora aumentando. Ciò significa in pratica che sempre più zinco finisce nell’ambiente.
L’acqua è inquinata con lo zinco, a causa della presenza di grandi quantità di zinco nell’acqua di scarico degli impianti industriali. Questa acqua reflua non è adeguatamente depurata. Una delle conseguenze è che i fiumi depositano fango inquinato di zinco sulle loro rive. Lo zinco può anche aumentare l’acidità dell’acqua.
Alcuni pesci possono accumulare lo zinco nei loro corpi, quando vivono in canali navigabili contaminati con zinco. Quando lo zinco entra nei corpi di questi pesci e’ in grado di bio-amplificarsi sul ciclo alimentare.
Grandi quantità di zinco possono essere trovate nel terreno. Quando i terreni di fattorie sono inquinati con lo zinco, gli animali assorbirono concentrazioni dannose per la loro salute. Lo zinco solubile in acqua che e’ presente nel terreno può contaminare l’acqua freatica.
Lo zinco non può soltanto essere una minaccia per il bestiame, ma anche per le specie di piante. Le piante hanno spesso un assorbimento di zinco che i loro sistemi non sono in grado di gestire, a causa dell’accumulo di zinco nel suolo.
Sui terreni ricchi di zinco soltanto un numero limitato di piante puo’ di sopravvivere. Ecco perchè non esiste molta diversità nelle piante in prossimita’ di fabbriche che depongono zinco. A causa degli effetti sulle piante lo zonco costituisce una seria minaccia alle produzioni agricole. Nonostante cio’ vangono ancora applicati concimi a base di zinco.
Infine, lo zinco può interrompere l’attività del terreno, poichè influenza negativamente l’attività dei microrganismi e dei vermi da terra. La scissione del materiale organico può rallentare seriamente a causa di ciò.
fonte: https://www.lenntech.it/
