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Numero atomico |
44 |
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Massa atomica |
101.1 g.mol -1 |
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Elettronegativita’ secondo Pauling |
2.2 |
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Densita’ |
12.2 g.cm-3 at 20°C |
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Punto di fusione |
2250 °C |
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Punto di ebollizione |
3900 °C |
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Raggio di Vanderwaals |
0.135 nm |
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Isotopi |
11 |
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Guscio elettronico |
[ Kr ] 4d7 5s1 |
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Energia di prima ionizzazione |
722.4 kJ.mol -1 |
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Energia di seconda ionizzazione |
1620 kJ.mol -1 |
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Energia di terza ionizzazione |
2747 kJ.mol -1 |
| Potenziale standard |
0.45 V |
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Scoperto da |
Karl Klaus nel 1844 |
Rutenio
Il rutenio, insieme a rodio, palladio, osmio, iridio ed al platino forma un gruppo di elementi noti come i metalli del gruppo del platino (PGM).
Il rutenio è un metallo duro e bianco. Non si appanna a temperatura ambiente, ma si ossida in aria a circa 800°C. Il metallo non è attacato da acidi caldi o freddi o da acqua ragia caldi, ma quando il clorato di potassio è aggiunto alla soluzione, si ossida esplosivamente. Si dissolve in alcali fusi.
Applicazioni
I consumo di rutenio sta continuamente aumentando: il metallo trova impiego nell’industria chimica (40%) ed elettronica (50%), con quntita’ più piccole usate nelle leghe. Nell’elettronica veniva usato pricipalmente per i contatti elettrici ma ora e’ piu’ usato nei resistori dei circuiti integrati. Nell’industria chimica è usato negli anodi delle cellule elettrochimiche per la produzione del cloro.
Il metallo è usato come agente indurente in gioielli, in punti di penne e leghe per il contatto elettrico e filamenti, nei perni degli strumenti. È solitamente legato ad altri metalli. È un agente indurente molto buono per palladio e platino e migliora notevolmente la resistenza della corrosione del titanio se aggiunto in piccole quantita’. E’ usato inoltre in leghe con cobalto, molibdeno, nichel, tungsteno ed altri metalli. I composti del rutenio sono usati per colorare ceramica e vetro.
Il rutenio è anche un versatile catalizzatore, usato per esempio nella rimozione di H2S dalle raffinerie di petrolio e da altri processi industriali, per la produzione di ammoniaca da gas naturale e per la produzione di acido acetico da metanolo.
Alcuni complessi del rutenio assorbono la luce dello spettro visibile e sono attivamente ricercanti verie, potenziali tecnologie per l’energia solare.
Il rutenio nell’ambiente
Il rutenio e’ uno dei metalli piu’ rari sul nostro pianeta.
Il rutenio si trova come metallo libero, a volte associato a platino, osmio ed iridio, in Nord e Sud America ed in Sud Africa. Esistono pochi minerali di rutenio come laurite, ruarsite anf rutenarsenite. Il rutenio è anche associato al nichel in depositi (di quali è recuperato commercialmente). La produzione mondiale e’ pari a 12 tonnellate all’anno e le riserve si stimano intorno alle 5.000 tonnellate.
Effetti del rutenio sulla salute
I composti del rutenio sono trovati abbastanza raramente dalla maggior parte della gente. Tutti i composti di rutenio dovrebbero essere considerati come altamente tossici e cancerogeni. I residui di rutenio macchiano la pelle molto marcatamente. Sembra che il rutenio ingerito sia mantenuto saldamente nelle ossa. L’ossido del rutenio, RuO4, è altamente tossico e volatile e deve essere evitato.
Il rutenio 106 è uno dei radionuclidi coinvolti nei test atmosferici delle armi nucleari, che sono cominciati nel 1945, con un test negli Stati Uniti e conclusi nel 1980 con un test in Cina. È fra i radionuclidi piu’ longevi che hanno prodotto e continueranno a produrre un aumento del rischio di cancro nelle decadi e nei secoli a venire.
Effetti ambientali del rutenio
Pochi dati sono disponibili sugli effetti del rutenio sulle piante e stime sul suo assorbimento hanno dedotto livelli di 5 ppb o di meno, anche se le alghe sembrano concentrarli. Non e’ stata riportata nessuna conseguenza negativa sull’ambiente.
fonte: https://www.lenntech.it/
